Caro carburanti: richiesto un credito d’imposta del 20% per gli agenti di commercio

L’aumento dei costi del carburante continua ad avere un impatto significativo sull’attività degli agenti di commercio, che svolgono quotidianamente il proprio lavoro sul territorio.

Per molti professionisti della categoria, gli spostamenti rappresentano infatti una componente essenziale dell’attività lavorativa e incidono direttamente sulla sostenibilità economica del lavoro.

Per questo UILTuCS Agenti, insieme alle altre sigle sindacali,  ha rilanciato la richiesta di un credito d’imposta del 20% dedicato agli agenti di commercio, con l’obiettivo di sostenere una categoria particolarmente esposta all’aumento dei costi di mobilità.

Le richieste fatte al Governo

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