Una nuova stagione di rappresentanza e tutele
Per la prima volta nella storia della UILTuCS, gli agenti di commercio hanno trovato spazio e riconoscimento nel dibattito di un Congresso Nazionale dell’organizzazione.
Un passaggio che ha un valore molto importante: il riconoscimento pieno degli agenti di commercio come parte integrante del lavoro terziario organizzato e rappresentato dal sindacato UILTuCS che ha scelto di dare piena cittadinanza sindacale anche a questa categoria, assumendosi la responsabilità di rappresentarne i bisogni in una fase storica di forte impoverimento.
È in questo contesto che, nel corso del Congresso Nazionale UILTuCS, svoltosi a Torino nella cornice simbolica del Lingotto innanzi ad oltre 1.200 persone, Barbara Zanussi, per UILTuCS Agenti, ha portato all’attenzione dell’assemblea la categoria degli agenti di commercio e il ruolo che riveste nel sistema economico e nel mondo del lavoro.
«Dietro forme contrattuali diverse esistono bisogni comuni. Il lavoro non è un costo da comprimere, ma un valore da tutelare», è stato il messaggio che ha attraversato l’intero intervento.
Gli agenti di commercio rappresentano una componente essenziale dell’economia italiana.
Con circa 220.000 professionisti attivi, la categoria contribuisce in modo determinante allo sviluppo commerciale delle imprese e all’intermediazione di una quota significativa del PIL nazionale.
Negli ultimi decenni, tuttavia, la professione ha subito profonde trasformazioni. L’evoluzione dei mercati, la digitalizzazione dei processi commerciali, l’aumento dei costi di esercizio e l’assenza di adeguamenti economici strutturali hanno progressivamente ridotto redditività e tutele.
Una condizione che UILTuCS ha scelto di affrontare con una strategia chiara: rafforzare la rappresentanza collettiva per riequilibrare rapporti sempre più sbilanciati tra singoli agenti e grandi realtà imprenditoriali.
Tra i risultati più significativi evidenziati durante il Congresso vi è il rinnovo dell’Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, sottoscritto il 5 giugno 2025 dopo sedici anni di mancato rinnovo.
Un risultato che ha permesso di introdurre importanti innovazioni per la categoria, tra cui il riconoscimento delle provvigioni sulle vendite generate attraverso l’e-commerce aziendale, l’adeguamento di istituti economici rimasti invariati per molti anni e maggiori strumenti di trasparenza nei rapporti tra agenti e aziende.
Parallelamente, UILTuCS è impegnata nei tavoli di rinnovo degli altri Accordi Economici Collettivi dei settori Industria, Piccola e Media Industria e Artigianato, con l’obiettivo di aggiornare regole e tutele alle nuove condizioni del mercato.
L’azione sindacale non si limita alla contrattazione.
Attraverso la propria rappresentanza in Enasarco, UILTuCS continua a svolgere un ruolo di vigilanza e proposta per garantire sostenibilità, trasparenza ed efficacia degli strumenti previdenziali e assistenziali destinati agli agenti di commercio.
Particolare attenzione è inoltre dedicata al tema del ricambio generazionale, oggi una delle principali emergenze della categoria. La partecipazione a Job&Orienta e l’avvio di nuovi percorsi formativi per l’accesso alla professione rappresentano i primi passi di una strategia volta a far conoscere ai giovani un’attività che continua a offrire importanti opportunità professionali.
Il Congresso di Torino ha confermato una scelta precisa della UILTuCS: ampliare e rafforzare la rappresentanza di tutte le forme di lavoro presenti nel terziario.
Gli agenti di commercio non rappresentano una realtà marginale, ma una componente fondamentale del tessuto economico nazionale. Per questo motivo la loro tutela, la valorizzazione della professionalità e il miglioramento delle condizioni di lavoro sono entrati stabilmente tra le priorità dell’organizzazione.
Dal Congresso emerge quindi un messaggio chiaro: il futuro della rappresentanza passa dalla capacità di unire lavoratrici e lavoratori che operano con contratti diversi ma condividono gli stessi bisogni, gli stessi diritti, le stesse esigenze di tutela e rappresentanza.
Un punto fermo che UILTuCS ha scelto di affermare con forza a Torino e che continuerà a guidare l’azione sindacale nei prossimi anni.
Torino ha sancito definitivamente l’ingresso degli agenti di commercio nel perimetro strategico della UILTuCS nazionale.