Se sei un agente di commercio — individuale o in società — e ti stai chiedendo a chi spettano i contributi ENASARCO, questa guida fa per te.
In modo semplice e pratico spieghiamo chi deve versare i contributi, in quali casi cambiano le regole tra agente individuale e società e cosa dice la normativa ENASARCO.
Contributi Enasarco per Agente individuale
L’agente individuale è iscritto alla Fondazione. Su suo conto vengono versati i contributi previdenziali pari al 17%, su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia fino al raggiungimento del massimale annuo.
Contributi Enasarco per Impresa Familiare
L’agente pur collaborando con un familiare, ha la piena responsabilità dell’azienda. L’agente ha tutti i versamenti previdenziali Enasarco a proprio carico, per i familiari vige l’obbligo di pagare i contributi Inps, ma non andranno versati i contributi Enasarco.
Contributi Enasarco per Società in nome collettivo
Tutti i soci (che sono illimitatamente responsabili) sono iscritti in Enasarco e i versamenti previdenziali sono equamente ripartiti tra tutti i soci in misura corrispondente alla quota di partecipazione societaria di ciascuno.
I versamenti previdenziali hanno un tetto massimo per società, non per singolo agente
Contributi Enasarco per Società in accomandita semplice
Solo i soci illimitatamente responsabili, gli accomandatari, sono iscritti in Enasarco e hanno i versamenti previdenziali in proporzione alla quota societaria.
Di conseguenza solo gli accomandatari avranno accesso alle prestazioni integrative Enasarco e alla polizza infortuni.
Contributi Enasarco per S.r.l.
Viene iscritta alla Fondazione solo la società sul cui conto è versato il Firr e un contributo assistenziale pari al 4% (di cui 3% a carico della mandante) di tutto l’imponibile provvigionale senza tetto massimo (massimale).
L’amministratore che svolge attività di agenzia non avrà alcun contributo previdenziale e non protrà accedere alle prestazioni integrative Enasarco, ne’ alla polizza infortuni.