Dal 2026 accesso Enasarco all’area riservata solo tramite SPID

Ecco cosa cambia e come prepararsi

Negli ultimi giorni molti agenti di commercio hanno segnalato di aver ricevuto da ENASARCO una comunicazione ufficiale riguardante importanti novità sull’accesso Enasarco ai servizi online. Il messaggio annuncia l’avvio di un processo di transizione verso modalità di autenticazione più sicure e standardizzate, in linea con l’evoluzione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

Cosa prevede la comunicazione ENASARCO

Secondo quanto riportato, nei primi mesi del 2026 l’accesso all’area riservata inEnasarco potrà avvenire esclusivamente tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale.
Questo significa che i metodi di login attualmente in uso (username, password o altri sistemi di accesso) verranno gradualmente sostituiti.

ENASARCO sottolinea che la scelta è motivata dall’esigenza di garantire maggiore sicurezza, uniformità e semplificazione nell’accesso ai servizi utilizzati quotidianamente dagli iscritti.

Cosa devono fare gli agenti

Tutti gli iscritti che non dispongono ancora dello SPID sono invitati a richiederlo al più presto, per evitare interruzioni nell’operatività quando la transizione diventerà definitiva, attivandolo gratuitamente presso vari identity provider riconosciuti (come Poste Italiane, Aruba, Sielte, Namirial, ecc.) e poter accedere non solo a ENASARCO, ma anche a un’ampia gamma di servizi della Pubblica Amministrazione.

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